domenica 1 aprile 2012

Carolina Kostner, l'apoteosi dell'arte




Con il titolo mondiale conquistato a Nizza, Carolina Kostner entra di diritto nella leggenda dello sport italiano, non tanto per la vittoria in sé, ma per il modo in cui è maturata. In quei 5 minuti in cui ha pattinato sul ghiaccio, la bella altoatesina ci ha fatto dimenticare che si trattasse di una gara, di uno sport, di una manifestazione iridata. In quei momenti c'era solo un'artista che regalava emozioni, mostrando ad un pubblico in delirio a poco a poco il suo capolavoro.

giovedì 29 marzo 2012

Pallavolo: clamoroso, Papi torna in nazionale a 39 anni!




Il ct della nazionale italiana Mauro Berruto ha diramato i 25 convocati per il torneo di qualificazione olimpica in programma in Bulgaria dall'8 al 13 maggio. Spicca il clamoroso ritorno in azzurro dopo sei anni del quasi 39enne Samuele Papi. Ma andiamo a vedere, ruolo per ruolo, quali sono state le scelte del ct.

mercoledì 28 marzo 2012

Vela: bronzo mondiale per Alessandra Sensini




Due giorni fa, grazie a tre vittorie su altrettante regate, Alessandra Sensini era risalita dall'undicesimo al terzo posto dei Mondiali di RS:X di Cadice (Spagna), facendo più di un pensierino al titolo iridato. La corsa all'oro dell'intramontabile toscana, tuttavia, è stata arrestata dal vento: sia ieri che oggi, infatti, raffiche superiori ai 30 nodi consentiti hanno impedito la disputa delle ultime due regate e della medal race, cristallizzando dunque la classifica che era maturata lunedì sera. L'azzurra conquista comunque una medaglia di bronzo preziosissima, che le infonde rinnovata fiducia in vista delle Olimpiadi di Londra 2012, suo vero obiettivo stagionale (e forse l'ultimo della carriera?).

Intervista a Dominik Fischnaller, l'erede naturale del Cannibale




Armin Zoeggeler ha deciso di gareggiare sino alle Olimpiadi di Sochi 2014, ma anche quando il Cannibale porrà fine alla sua inimitabile carriera, lo slittino italiano continuerà a mantenersi su livelli di assoluta eccellenza grazie ad una nidiata di giovani altoatesini che promette scintille. Tra questi il principale candidato a prendere il posto del 38enne di Foiana è Dominik Fischnaller, talento cristallino che ha già raggiunto una significativa continuità di rendimento in Coppa del Mondo, tanto da concludere in ottava piazza in classifica generale nella stagione appena terminata. Il 19enne di Rio di Pusteria ha vinto anche un argento (il secondo consecutivo) ai Mondiali juniores di Koenigssee ed ha ottenuto due sesti posti (a Winterberg e Paraomonovo) come migliori risultati nel circuito maggiore. Soprattutto sul budello russo, in una gara che assegnava anche il titolo europeo, il giovane enfant prodige del Bel Paese è stato persino in lotta per il podio con i mostri sacri di questa disciplina. Fischnaller, dotato di indubbie qualità e sensibilità alla guida, ha compiuto importanti miglioramenti anche in fase di spinta, tanto da diventare sempre più temibile non solo per i tedeschi, ma anche per Zoeggeler stesso. Se il trend di crescita dell'altoatesino crescerà spedito anche nelle prossime due stagioni, allora l'Italia potrà realmente calare due assi da medaglia alle Olimpiadi di Sochi 2014.

lunedì 26 marzo 2012

F1: promossi e bocciati del GP di Malesia



PROMOSSI


Alonso e Ferrari, voto 10: prestazione eccezionale per l'iberico, una delle migliori in carriera. Aggressivo, lucido, freddo, scaltro e calcolatore. Il 30enne di Oviedo ha sfoggiato tutte le caratteristiche del campione di razza, dimostrando che in talune condizioni il pilota conta ancora più del mezzo. Ottima anche la strategia di gara della Ferrari che, a differenza del passato recente, non ha sbagliato nulla a livello tattico, così come impeccabili si sono rivelati i pit-stop. La monoposto di Maranello, tuttavia, dovrà ancora migliorare moltissimo per colmare il gap che la separa sull'asciutto dalla McLaren, in particolar modo nei finali di Gp con poca benzina a bordo.

Perez 9: il giovane messicano ha dei numeri da potenziale campione. Si ritrova nelle prime posizioni grazie all'azzeccata strategia della Sauber di montare in anticipo le gomme full wett, ma a quel punto non si fa trovare impreparato, esaltandosi e macinando un ritmo impressionante sull'asciutto, superiore persino a quello di McLaren e Red Bull. Il fuori pista commesso nel finale lo ha privato di una probabile vittoria, ma resta un podio sontuoso, che stuzzica le fantasie dei tifosi Ferrari, dato che il 22enne di Guadalajara è sotto contratto proprio con la scuderia di Maranello. Sarà lui (finalmente) il dopo-Massa?

Hamilton 6: partire dalla pole ed arrivare terzo non può rappresentare un risultato soddisfacente, soprattutto considerando che l'inglese al momento può contare sulla monoposto più performante del lotto. Gli errori dei meccanici ai box hanno senza dubbio influito sulla prestazione, ma Hamilton, nel complesso, è risultato anonimo sul bagnato, limitandosi ad un prestazione ordinaria e nulla più.

Schumacher 7: il voto è una media tra le qualifiche (9) e la gara (5), dove ha chiuso al decimo posto. Il Kaiser in prova ha dimostrato di essere ancora velocissimo, agguantando una significativa terza piazza sulla griglia, suo miglior risultato dal rientro in F1. La Mercedes attuale, tuttavia, non consente grandi performance in gara, in quanto degrada gli pneumatici troppo rapidamente. L'intramontabile 43enne di Kerpen, tuttavia, ha dimostrato di essere ancora vivo e, con una macchina all'altezza, potrebbe ancora recitare un ruolo da assoluto protagonista.

Raikkonen 7.5: il finlandese non ha perso smalto dopo due anni di lontananza dalla F1, mostrandosi subito protagonista sia in qualifica sia sul passo gara. La classe non è acqua.

BOCCIATI

Massa 3: con la stessa vettura, Alonso ha vinto, mentre il brasiliano ha chiuso mestamente al 15mo posto. Una crisi senza fine. L'impressione è che, confermando Massa, la Ferrari abbia rinunciato quest'anno in partenza al titolo costruttori.

Button 4.5: poco lucido, tampona l'indiano Karthikeyan e compromette una gara in condizioni climatiche che solitamente lo esaltano.

Vettel 5: dura la vita quando la macchina non vola come nelle ultime due stagioni. Il campione del mondo tedesco si ritrova invischiato a centro gruppo e non riesce mai a prendere il giusto ritmo. Nel finale, poi, l'incidente con Karthikeyan lo relega fuori dalla zona punti. Ora è assodato: quest'anno la Red Bull non è più la macchina da battere.

Webber 5: anonimo. Quarto alle spalle di Hamilton, ma non certamente una gara da ricordare.


Federico Militello


venerdì 23 marzo 2012

Raffaella Brutto: "Sono caduta e mi sono rialzata: voglio tornare protagonista"




Lo snowboardcross è una disciplina dove si gareggia sempre al limite, dove l'infortunio è sempre dietro l'angolo e la paura non può esistere se si vuole puntare al vertice. Ne sa qualcosa l'azzurra Raffaella Brutto, infortunata lo scorso anno ai legamenti crociati dopo aver raggiunto un buon ottavo posto ai Mondiali di La Molina e tornata in pista solo la scorsa estate. La stagione del rientro, poi, si è rivelata tutt'altro che agevole, soprattutto se si considera che la 24enne ligure è rimasta vittima di una rovinosa caduta nelle qualificazioni della tappa di Blue Mountain, in Canada, nella quale è stata letteralmente salvata dal casco. Dopo quell'incidente, l'atleta del Bel Paese ha osservato un mese di riposo, prima di chiudere l'annata a Valmalenco con due piazzamenti tra le top20.
La rappresentante del Bel Paese desidera ora voltare pagina e punta a vivere il prossimo biennio da protagonista, di modo da presentarsi alle Olimpiadi di Sochi 2014 con l'ambizione di puntare alle prime 5 posizioni.

Mondiali di curling: le azzurre tra le prime 10 del globo




Dopo la storica vittoria con il Canada, la nazionale femminile di curling cede alla Scozia per 9-8 all'extra-end nell'ultimo incontro del round robin e chiude il Mondiale di Lethbridge in decima posizione con un bilancio di 3 vittorie ed 8 sconfitte.