domenica 18 aprile 2010

Le pagelle del Gp di Cina


Button 9: il campione del mondo inglese ha condotto una gara molto regolare, risultando molto lucido nei momenti chiave. Ha commesso un solo errore nel finale che ha riavvicinato Hamilton. Jenson ha dimostrato di aver vinto con merito il Mondiale dello scorso anno. E' in testa al campionato ed è già alla seconda vittoria stagionale: sarà lui ora la prima guida in Mclaren?

Hamilton 8,5: al momento sul bagnato è il miglior pilota in circolazione. Appena la pioggia cadeva con maggiore intensità, il britannico sembrava avere una marcia in più di tutti gli avversari. Prestazione caparbia, con alcuni sorpassi davvero pregevoli. Bisognerà vedere ora come gestirà la rivalità interna con Button.

Alonso 6: la safety-car ha salvato la sua giornata, permettendogli di recuperare fino alla quarta posizione, con un conseguente buon numero di punti. L'errore in partenza, però, è stato catastrofico a questi livelli. Si è parzialmente rifatto con una buona rimonta e con il deciso sorpasso su Massa prima dell'ingresso nei box. Lo spagnolo, vittoria iniziale a parte, è parso tuttavia poco tranquillo in questi primi Gp stagionali. Dalla prossima gara in Spagna servirà la svolta per poter ambire davvero al titolo.

Massa 5: anonimo dall'inizio alla fine. Mai un lampo, mai uno squillo. Incassa un inaspettato sorpasso da Alonso e fatica a sopravanzare vetture più lente della sua. A disagio sul bagnato.

Vettel 5,5: non brillante in partenza, paga successivamente la strategia sbagliata della Red Bull. La vettura austriaca, inoltre, non possedeva una velocità di punta esagerata, per cui il giovane tedesco non ha avuto vita facile nella rimonta. Alla fine un sesto posto discreto e nulla più.

Schumacher 3: una prestazione sconcertante e per certi versi imbarazzante per il 7 volte campione del mondo. Oltre ad aver concluso la prova ancora una volta alle spalle del compagno Rosberg, ha subito una serie infinita di sorpassi, in alcuni casi quasi senza controbattere. Una volta era il 'mago della pioggia', questa volta l'acqua sull'asfalto si è rivelato un incubo per il Kaiser. Una brutta figura che non potrà non incidere sul morale.

Rosberg 8: è la vera grande rivelazione di questo inizio di Mondiale. Il tedesco ha conquistato il secondo podio consecutivo ed è il primo inseguitore di Button in classifica generale. Quest'oggi si è rivelato ancora una volta un pilota di sostanza, capace di sfruttare al meglio le occasioni favorevoli (la Mercedes, infatti, è ancora piuttosto lontana a livello di prestazioni dai team di vertice). Inoltre sta trionfando a mani basse nel confronto diretto con Schumacher. Da tenere sotto osservazione.

Kubica 7: il meteo gli sta dando una grande mano in queste prime gare. Con una Renault poco competitiva ha agguantato un ottima quinta posizione. Il polacco merita un top-team.

Petrov 7,5: stupenda prova del giovane pilota russo, settimo, che si è permesso anche il lusso di sorpassare Schumacher. Possiede delle buone doti ed è molto aggressivo nei corpo a corpo.

Federico Militello

sabato 17 aprile 2010

Asiago, un esempio per lo sport italiano


Due giorni fa l'Asiago ha vinto il Campionato Italiano di hockey sul ghiaccio, il secondo della sua storia dopo quello del 2001. Il piccolo comune della provincia di Vicenza, definito da Gabriele D'Annunzio 'la più piccola, ma la più luminosa città d'Italia', ha primeggiato con una politica ed un progetto che dovrebbero esser presi ad esempio da tutti gli sport di squadra del Bel Paese.
Un primo dato significativo: ben 6 giocatori dell'Asiago sono stati convocati in Nazionale dal ct Rick Cornacchia per il ritiro pre-mondiale. La società veneta, infatti, ha saputo sapientemente puntare su molti giocatori canadesi ed americani di origini italiani, utili per l'appunto anche alla causa azzurra. Grazie a questi hockeisti, alcuni dei quali dei campioni veri come il portiere Daniel Bellissimo (nominato miglior giocatore del campionato), l'attaccante Dave Borrelli (ancora in attesa del passaporto italiano, che arriverà a breve) ed il fuoriclasse-veterano John Parco (sempre decisivo a dispetto delle sue 39 primavere), si sono rafforzati non solo l'organico, ma anche la qualità e la compattezza della squadra. Asiago, tuttavia, non fa rima solo con oriundo. Da anni ormai viene portato avanti un progetto per l'investimento sui giovani talenti, che ha già fruttato giocatori del calibro di Matteo Tessari, Federico Benetti ed Enrico Miglioranzi, impiegati con continuità e spesso decisivi nelle partite importanti (i primi due sono stati tra i migliori della serie finale dei play-off). Insomma, la strada intrapresa è stata lunga e tortuosa, ma alla fine ha portato alla vittoria. Stranieri di qualità, oriundi utili sia al club che alla Nazionale, giovani italiani lanciati con coraggio in prima squadra: questa potrebbe essere la strada da seguire anche per altre discipline, basket in primis. Dalla piccola Asiago giunge un segnale grande per lo sport italiano.

Federico Militello

Brevi: La Schiavone trionfa a Barcellona! Pellegrini convince negli 800


Tennis: Francesca Schiavone ha vinto il torneo Wta di Barcellona superando agevolmente in finale la compagna di nazionale Roberta Vinci. 6-1, 6-1 il punteggio in favore della Leonessa, che resterà comunque al n.17 del ranking mondiale.

Nuoto: Federica Pellegrini sembra poter diventare superlativa anche nella distanza degli 800 sl. La 21enne azzurra, infatti, si è imposta agli assoluti di Riccione con un buon tempo di 8'27''54. A parte l'immensa fuoriclasse veneziana, tuttavia, questi campionati italiani stanno fornendo segnali sconfortanti, soprattutto dal settore femminile, dove le giovani promesse che tanto bene facevano a livello juniores non riescono ad affermarsi. Non va meglio in campo maschile, se si eccettuano la crescita esponenziale di Marco Orsi nella velocità ed il ritorno di Filippo Magnini ad alti livelli. E' lecito chiedersi, però, quando i vari Di Tora, Lestingi, Natullo e Giorgetti compiranno l'agognato salto di qualità.

Hockey sul prato: brutta ed inattesa sconfitta per la Nazionale femminile nella prima partita del girone di qualificazione ai Mondiali. L'Italia è stata superata per 3-2 (gol azzurri di Tiddi e Faustini) dalle padrone di casa della Russia, sulla carta certamente non tra le squadre da battere. La qualificazione appare già compromessa: ora non si potrà più sbagliare.

Lotta greco-romana: poca gloria per gli azzurri nella giornata odierna. Manea (55kg), Corriga (66) e Scaramuzzi (74), infatti, sono stati eliminati al primo turno. Domani ultima giornata: Daigoro Timoncini punta al bronzo nei 96 kg.

Federico Militello

Ritmica: Azzurre d'argento agli Europei di Brema


Le farfalle azzurre della ginnastica ritmica, campionesse del mondo nel 2009, si confermano su livelli di eccellenza, conquistando una splendida medaglia d'argento ai Campionati Europei di Brema nel concorso generale. Con il punteggio totale di 53.925, le italiane sono state superate solo dalla rediviva Russia (54.500), più agguerrita che mai dopo la sconfitta iridata patita lo scorso anno. Le zarine hanno realizzato la miglior prestazione sia nei 5 cerchi (27.100 contro il 26.600 dell'Italia) che nei 3 nastri e 2 funi (27.400 contro 27.325). Medaglia di bronzo per la sempre competitiva Bielorussia (53.600), mentre è sorprendente il quarto posto delle padrone di casa della Germania, comunque staccatissime dal podio (52.150). In quinta piazza la Spagna, che ha preceduto Bulgaria, Israele ed Azerbaijan.
Ieri nella competizione individuale si era imposta la russa Kanaeva, al secondo trionfo continentale consecutivo. Argento e bronzo rispettivamente per la connazionale Kondakova e per l'azera Garayeva. Tredicesima l'azzurra Julieta Cantaluppi, che ha migliorato di tre posizioni la classifica finale degli scorsi Europei.

Federico Militello

venerdì 16 aprile 2010

Brevi: Finale tutta italiana a Barcellona! Bene la Pellegrini nei 400


Tennis: un ciclone azzurro si è abbattuto su Barcellona. Nella finalissima del torneo catalano si affronteranno Francesca Schiavone e Roberta Vinci, quest'ultima già vincitrice della medesima competizione lo scorso anno. La Leonessa ha letteralmente spazzato via la kazaka Shvedova con un perentorio 6-1, 6-2, mentre è stata più combattuta la semifinale della 27enne tarantina, brava comunque ad imporsi sull'ostica rumena Dulgheru (6-7, 6-1, 6-2). Dunque l'Italia, dopo il successo di Flavia Pennetta a Marbella nella passata settimana, è già sicura della vittoria di un nuovo torneo. Il tennis femminile italiano è grande. Prossimo appuntamento sarà la semifinale di Fed Cup contro la Repubblica Ceca (in settimana l'approfondimento).

Nuoto: convincente (e scontata) vittoria di Federica Pellegrini nei 400 sl, con un più che rispettabile tempo di 4'04''30. Anche la fuoriclasse veneta, comunque, è distante circa 5 secondi dal suo record del mondo realizzato con i 'vecchi' costumi, segno che i super-body davvero facevano miracoli. Nella gara maschile successo del 21enne Cesare Sciocchetti. Elena Gemo si è imposta in scioltezza nei 50 dorso, mentre nella prova maschile il 19enne Stefano Pizzamiglio ha superato a sorpresa Mirko Di Tora. Nei 100 farfalla la grande promessa Silvia Di Pietro ha ottenuto il secondo titolo italiano di questi Assoluti di Riccione dopo quello dei 50 sl. Combattuta la gara dei 100 rana maschili, tuttavia con tempi molto alti: alla fine ha prevalso Luca Pizzini (1'01''67). Infine brillante affermazione di Marco Orsi nei 50 sl, con il cronometro fermatosi sul 22''18.

Lotta: impresa sfiorata per Valentina Minguzzi (sorella del campione olimpico Andrea) nei 55 kg. L'azzurra, dopo aver sconfitto agli ottavi la francese Ladeveze, ha perso ai quarti dalla russa Golts (poi d'argento). Nei ripescaggi, poi, una pregevole vittoria sulla spagnola Perez Montero proiettava l'italiana nella finale per il bronzo, dove tuttavia doveva arrendersi alla rumena Paval, già terza agli Europei del 2009. Il quinto posto finale, dunque, deve essere considerato un buon risultato, anche se resta un pizzico di rammarico per il podio sfiorato. Subito eliminata al primo turno, invece, Simona Corbani (63 kg). Domani iniziano gli incontri di greco-romana: sulla carta il tabellone è quasi impossibile per Corriga (66 kg) e Scaramuzzi (74 kg), mentre qualche possibilità in più potrebbe avere Manea nei 48 kg.

Volley: Alberto Cisolla cambia sport! Dopo la mancata convocazione in nazionale, il 33enne veneto ha deciso di provare l'avventura nel beach volley in coppia con Gianluca Casadei, sognando, perché no, Londra 2012.

Federico Militello

giovedì 15 aprile 2010

Brevi: Brilla Chiaudani nell'equitazione: è terzo in World Cup!


Equitazione: grande terzo posto per Natale Chiaudiani nelle finali di World Cup a Ginevra. L'unico azzurro qualificato alla manifestazione elvetica è giunto terzo nella categoria 140 a tempo tabella A. Primo posto per il francese Rozier. Oggi intanto inizia la gara di salto ad ostacoli classica, che si articolerà su più giorni di gara, terminando domenica. La continuità sarà un elemento fondamentale per primeggiare.

Lotta: niente da fare per Giada Guglielmino, eliminata al primo turno nella categoria 51 kg dalla spagnola Serrano Barcelo (poi eliminata ai quarti). Domani toccherà a Valentina Minguzzi (55 kg) e Simona Corbani (63): per entrambe, tuttavia, il sorteggio ha riservato un tabellone davvero ostico.

Nuoto: ai Campionati italiani bella vittoria di Filippo Magnini nei 200 sl. Re Magno ha preceduto i giovani Maglia, Belotti e Sciocchetti, con i quali potrà formare una grande staffetta agli Europei estivi. ''Quest'anno nel nuoto torna a contare l'atleta e non più il costume. Io volgio farmi trovare pronto'', il parere di Magnini, rivitalizzato dopo l'abbandono del super-body. Successi come da pronostico per Elena Gemo (100 dorso) e Damiano Lestingi (200 dorso), mentre nei 50 sl brilla la stella della 17enne Silvia Di Pietro, attesa quest'anno al definitivo salto di qualità.

Tennis: Italia alla conquista della Spagna! Al torneo Wta di Barcellona Francesca Schiavone e Roberta Vinci hanno raggiunto la semifinale. La Leonessa ha dominato con un doppio 6-4 la padrona di casa Suarez Navarro, mentre la 27enne tarantina ha concesso appena tre game (6-3, 6-0) alla svizzera Bacsinzky. Le due italiane non si affronteranno nel penultimo atto, quindi è possibile sperare in una finale tutta tricolore.

Federico Militello

mercoledì 14 aprile 2010

Brevi: iniziati gli italiani di nuoto. Filippi, dove sei?


Nuoto: hanno preso il via quest'oggi a Riccione i campionati italiani di nuoto in vasca lunga, nei quali gli atleti cercheranno di ottenere il tempo limite per la qualificazione agli Europei agostani di Budapest (i vincitori di ogni competizione, inoltre, saranno ammessi di diritto). Nei 1500 femminili la campionessa del mondo Alessia Filippi è distante anni luce da uno stato di forma accettabile ed è stata addirittura sconfitta dalla 20enne Giorgia Consiglio, proveniente dal fondo ed alle prime gare in corsia. Per la 22enne nuotatrice romana un modesto tempo di 16'30''21, distante sia dal suo record europeo (15'44''93, con i costumi di nuova generazione) che da dal suo personale con gli attuali costumi (15'52''82 nel 2007). Il suo allenatore Cesare Butini, tuttavia, tranquillizza: ''Abbiamo ripreso a caricare solo da poche settimane dopo un periodo di riposo di tre mesi. Saremo pronti per i grandi appuntamenti internazionali''. Negli 800 maschili, inoltre, Samuel Pizzetti (argento europeo in carica) si è aggiudicato il titolo italiano precedendo Federico Colbertaldo.

Lotta: nell'ultima giornata di gare per la lotta libera agli Europei di Baku, discreto settimo posto per il giovane Vincenzo Rizzotto. L'italiano, dopo aver superato agli ottavi lo spagnolo Sanchez Parra, è stato eliminato nei quarti dal russo Opan Pat (poi Campione d'Europa: proprio come ieri l'Italia non è stata fortunata nel sorteggio), prima di cedere nuovamente nei ripescaggi al finlandese Hyytiainen, con delle chiamate arbitrali alquanto dubbie. Domani inizieranno le prove femminili. Per l'Italia gareggerà Giada Guglielmino che agli ottavi sfiderà la spagnola Serrano Barcelo, superata lo scorso anno da Francine De Paola nella finalina per il bronzo. Insomma, un match non facile, ma alla portata dell'azzurra: in caso di vittoria, infatti, potrebbe aprirsi la via per le semifinali.

Tennis: due azzurre hanno agguantato i quarti di finale nel torneo Wta di Barcellona. Francesca Schiavone, dopo quello con la Brianti, ha prevalso anche nel derby con Tatiana Garbin con il punteggio di 6-4, 6-3. Bene anche Roberta Vinci (4-6, 6-0, 6-3 all'iberica Pous Tio) già vincitrice di questa competizione lo scorso anno. Non ce l'ha fatta, invece, Sara Errani, superata solo al tie-break del terzo set dalla rumena Dulgheru. Queste tre tenniste, insieme a Flavia Pennetta, sono state convocate dal capitano Barazzutti per la semifinale di Fed Cup contro la Repubblica Ceca (24-25 aprile al Foro Italico di Roma).

Federico Militello