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lunedì 23 agosto 2010

L'Italia vince, la Lettonia no: Additional Round vicino


In Finlandia l'Italia ha rievocato il celebre romanzo di Robert Louis Stevenson: Dr. Jekyll and mr Hyde. Bella e impossibile nel primo tempo, concluso con 18 punti di vantaggio, inguardabile ed irritante nella seconda frazione, quando i finnici hanno persino raggiunto un vantaggio di una lunghezza per due volte (76-75 e 81-80). Negli istanti finali, però, due importanti recuperi difensivi di Mancinelli e Giachetti consentivano a Belinelli di realizzare i liberi decisivi per il definitivo 85-83. Al di là della buona prestazione di Bargnani (miglior realizzatore con 24 punti) e dello stesso Belinelli (23), la selezione tricolore ha mostrato forse il suo limite più grande: la quasi totale dipendenza dalle sue due stelle Nba, ai quali sono quasi sempre affidati i possessi 'pesanti'. Se i due fuoriclasse azzurri, però, attraversano un momento di difficoltà, allora cala immediatamente la notte. Il ct Pianigiani dovrà lavorare a fondo su questo aspetto, responsabilizzando altri atleti di talento come Mancinelli, Gigli e Aradori (tenuto sempre ed inspiegabilmente in panchina), oltre che puntando sul gioco corale anche quando la situazione appare critica e difficoltosa. Le partite, infatti, si vincono in 12 e non in 2. La vera brutta notizia della serata, tuttavia, è giunta dalla Lettonia, dove i baltici sono stati umiliati per 92-56 dall'Israele. Di conseguenza le speranze tricolori di qualificazione diretta sono ridotte al lumicino: 1) l'Italia vince con il Montenegro con qualsiasi risultato e Israele perde sia con Finlandia ( a Tel Aviv) che con gli stessi montenegrini (in trasferta); 2) gli azzurri superano con 10 punti di scarto il Montenegro e quest'ultimo cede in casa nel match finale ad Israele. Insomma, l'Additional Round è quasi una realtà.

Federico Militello

venerdì 20 agosto 2010

Maestosa Italia e Super Bargnani: Lettonia triturata 109-93


Non capita tutti giorni (non succedeva da molti anni in realtà) che l'Italia superi la fatidica quota 100 punti. Ci è riuscita questa sera con una prestazione maiuscola, praticando un basket spettacolare ed a tratti persino 'champagne'. Nel terzultimo turno di qualificazione agli Europei di Lituania 2011, infatti, la nazionale tricolore ha superato la Lettonia per 109-93, mantenendosi in corsa per il passaggio del turno diretto. Proprio dai baltici annichiliti questa sera servirebbe un regalo di Natale con 4 mesi di anticipo: se i lettoni battessero in casa Israele, allora l'Italia avrebbe molte possibilità di passaggio del turno ( a patto, ovviamente, di vincere con Finlandia e Montenegro). Tuttavia questo non è il momento dei calcoli o delle recriminazioni per le sconfitte iniziali in questo girone: quel che conta, infatti, è che l'Italia può finalmente definirsi una squadra, un equipe dove il gruppo continua a cementificarsi e dove tutti lottano con ardore e dedizione per il raggiungimento di obiettivi importanti. Giocando in questo modo, infatti, anche un eventuale Additional Round non dovrebbe incutere alcun timore. Gli azzurri sin dalle prime battute hanno controllato il match odierno, portandosi in alcuni casi anche oltre i 20 punti di vantaggio. Migliore in campo, per la seconda volta consecutiva, è stato un proverbiale Andrea Bargnani, autore di una stratosferica doppia doppia (30 punti, record personale in nazionale, e ben 13 rimbalzi, oltre che alcune stoppate apprezzabili). Il 'Mago', ormai, è il vero leader della squadra. Molto bene anche Marco Belinelli (19 punti) e Jacopo Giachetti (18 punti), quest'ultimo molto efficace ai liberi e fondamentale ricambio dalla panchina per il play titolare Anthony Maestranzi.
L'Italia tornerà nuovamente in campo fra tre giorni nella trasferta scandinava contro la Finlandia. Dopo un triennio di buio apocalittico, la pallacanestro italiana può tornare finalmente a splendere.

Federico Militello

lunedì 21 giugno 2010

Basket: nasce la nuova Italia di Pianigiani


Partirà da Bormio, a fine giugno, il ritiro della nazionale italiana di basket in vista delle qualificazioni agostane agli Europei del 2011. Il nuovo ct Simone Pianigiani, recentemente laureatosi campione d'Italia con la Montepaschi Siena, ha deciso di puntare su un gruppo giovane (età media intorno ai 25-26 anni), nel quale gli unici over30 saranno Marco Mordente (31) e Marco Carraretto (33), quest'ultimo al ritorno in azzurro dopo molte stagioni di assenza. Saranno presenti le stelle Nba Andrea Bargnani e Marco Belinelli, mentre mancherà, come risaputo, Danilo Gallinari. Tra i giovani di maggiore interesse spiccano Pietro Aradori e Luigi Datome, chiamati al definitivo salto di qualità. Sorpresa per la convocazione dell'italo-americano Anthony Maestranzi, in un ruolo, quello del play-maker, dove la squadra sembra ampiamente coperta con Giuseppe Poeta, Luca Vitali e Jacopo Giachetti. Dato che è consentita la convocazione di un solo oriundo, non sarebbe stato meglio affidarsi ad un centro straniero (Eze, Rocca)? Questo ruolo, infatti, appare il tallone d'Achille di questa Italia: Gigli a parte, i vari Crosariol, Cusin ed il giovane Lechthaler, infatti, non dispongono della giusta esperienza per competere ad alti livelli. Possibile, dunque, che al centro venga schierato proprio Bargnani. Variabile impazzita di questo gruppo sarà certamente Stefano Mancinelli, giocatore eclettico ed in grado di regalare fiammate di gran classe. Nel complesso la nuova nazionale di Pianigiani dispone di un potenziale più che discreto, anche se il tecnico toscano avrà l'arduo compito di cementare ed infondere sicurezza in un gruppo che nelle passate stagioni ha toccato il fondo. La qualificazione alla rassegna continentale dovrà rappresentare la prima tappa di un progetto di rinascita che dovrà culminare con Londra 2012 e, successivamente, con i Mondiali 2014. Il Basket italiano, dopo anni bui, deve tornare a rivedere la luce.

Ecco l'elenco dei convocati

Aradori Pietro (1988) A/G
Bargnani Andrea (1985) A/C
Belinelli Marco (1986) G
Carraretto Marco (1977) G
Cavaliero Daniele (1984) G
Crosariol Andrea (1984) C
Cusin Marco (1985) C
Datome Luigi (1987) A
Giachetti Jacopo (1983) P
Gigli Angelo (1983) A/C
Lechthaler Luca (1986) C
Maestranzi Anthony (1984) P
Mancinelli Stefano (1983) A
Mordente Marco (1979) G
Poeta Giuseppe (1985) P
Vitali Luca (1986) P

A disposizione

Cinciarini Andrea (1986) P
Renzi Andrea (1989) A/C

Federico Militello

venerdì 30 aprile 2010

Bargnani ama l'Italia e promette scintille!


La nazionale italiana di pallacanestro potrà contare nella prossima estate sulla sua stella Nba più lucente, Andrea Bargnani. Il 24enne romano, in una conferenza stampa tenutasi stamattina presso il Salone d'onore del Coni, ha dichiarato la sua volontà di tornare a vestire l'azzurro per le imminenti qualificazioni agli Europei del 2011, le quali saranno cruciali per la realizzazione del sogno Londra 2012. E' davvero significativo l'atto d'amore e di attaccamento al tricolore dimostrato dal cestista italiano: ''La mia è stata una scelta spontanea, perché giocare per l'Italia è per me una fonte di orgoglio. Il basket italiano sta vivendo un periodo molto difficile e spero di poter dare il mio contributo per la risalita. Il mio obiettivo è vincere in azzurro. Le mie esperienze passate con la nazionale non sono state entusiasmanti, ma questa volta ho la maturità giusta per fare bene. Mi metterò a disposizione del ct Pianigiani con tutto l'impegno possibile''. Una tale dimostrazione di affetto verso la propria nazione non potrà che fungere da immenso stimolo anche per i compagni di squadra militanti nella Serie A italiana. Accanto a Bargnani, quasi certa sarà la presenza di Marco Belinelli, mentre dovrebbe mancare la terza stella 'americana', ovvero Danilo Gallinari. Sta nascendo, dunque, un'Italia molto forte, che potrà finalmente riportare il nostro basket nell'elite mondiale. Accanto ai già citati atleti, maturano giorno dopo giorno dei giovani interessanti come Niccolò Melli e Stefano Gentile (il figlio del grande 'Nando'), che possiedono qualità immense ed ancora tutte da scoprire. Inoltre il gruppo tricolore potrà fregiarsi dell'apporto di giocatori dal sicuro rendimento come Gigli, Poeta, Datome, Giachetti e Aradori, atleti di assoluto valore e non dei semplici 'scudieri' per i campioni della Nba. Senza dimenticare la possibilità di convocare un oriundo (Stonerook o Eze?). Insomma, le premesse sono decisamente incoraggianti e la pallacanestro italiana può ambire ad un rapido ritorno ai vertici. Certo, con Andrea Bargnani la strada da intraprendere sarà indubbiamente più agevole.

Federico Militello