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martedì 8 maggio 2012

Italia sommersa dalla Lettonia, domani spareggio salvezza




Dopo la brillante vittoria per 4-3 sulla Danimarca, la nazionale italiana di hockey sul ghiaccio ripiomba nella paura ai Mondiali di Svezia e Finlandia, essendo stata travolta per 5-0 dalla Lettonia. Per la salvezza, a questo punto, diventa decisiva la sfida di domani con la Norvegia: bisogna vincere per non dare addio quasi certamente alla massima divisione.

domenica 6 maggio 2012

Scandella da sogno, Italia-Danimarca 4-3!




L'Italia supera per 4-3 la Danimarca ai supplementari e conquista la sua prima (importantissima) vittoria ai Mondiali di Svezia e Finlandia: la strada verso la salvezza ora si fa meno impervia, soprattutto se gli azzurri confermeranno il livello espresso oggi sul ghiaccio scandinavo.

martedì 18 maggio 2010

Gli Azzurri assaporano il miracolo, ma retrocedono in B


Italia, che peccato! Gli Azzurri dovevano vincere contro i maestri americani per raggiungere la salvezza e l'impresa è stata solo sfiorata. Nel terzo quarto, infatti, la selezione tricolore conduceva addirittura per 2-1 e la realizzazione del sogno sembrava prendere corpo. L'illusione, però, è durata appena 15 minuti, quando, approfittando di un'espulsione subita da Trevor Johnson, gli Usa hanno agguantato il pareggio che trascinava il match ai supplementari. A quel punto, con la Francia vittoriosa 5-3 sul Kazakistan, l'Italia era matematicamente retrocessa e cedeva infine ai rigori (3-2 il risultato finale). Le reti azzurre sono state messe a segno da Scandella e Margoni.
Quella odierna è stata la partita dei rimpianti: il vero potenziale del team di Rick Cornacchia si è potuto ammirare solo contro Kazakistan e Stati Uniti, quando gli italiani hanno espresso finalmente un gioco convincente e grintoso. Nella prossima stagione l'obiettivo sarà ovviamente l'immediato ritorno in massima serie: questa Italia merita la serie A.

domenica 16 maggio 2010

Hockey ghiaccio: ecco le combinazioni favorevoli per la salvezza


La nazionale maschile di hockey sul ghiaccio ha sconfitto oggi per 2-1 il Kazakistan (gol di Borgatello e Souza) nella seconda giornata del Relegation Round. Tuttavia, dopo la cocente sconfitta subita ieri (sempre per 2-1) dalla Francia, per la permanenza in massima serie sarebbe necessario un miracolo, considerando che i nostri prossimi avversari saranno gli Stati Uniti. Ecco cosa dovrebbe accadere affinché l'Italia raggiunga la salvezza:
1) Deve battere gli Stati Uniti nei 60 minuti di gioco. In questo caso la Serie A sarebbe certa, senza attendere l'esito del match tra Francia e Kazakistan. Ovviamente, però, questa è l'ipotesi più improbabile, poiché la formazione a stelle e strisce, seppur in tono minore a questi mondiali tedeschi, appare decisamente superiore agli azzurri;
2) L'Italia perde con gli Usa all'overtime ed il Kazakistan batte la Francia nei tempi regolamentari con qualsiasi risultato: anche questa possibilità è molto difficile che si realizzi;
3) L'Italia perde con gli Usa nei tempi regolamentari ed il Kazakistan prevale sulla Francia per 1-0, ma solo nei 60 minuti;
4) Il Kazakistan batte la Francia 2-1 e l'Italia perde con gli Usa con meno di 4 gol di scarto, oppure con tre gol di differenza, ma segnando almeno una rete (4-1, 5-2, etc.).

Insomma, la selezione di Rick Cornacchia si ritrova in una posizione quasi disperata, con più di mezzo piede in serie B (al 90% sarà retrocessione). Lo sport, però, ci ha sempre abituato ad eventi imprevedibili alla vigilia e credere nell'impresa non costa nulla.

Federico Militello

mercoledì 5 maggio 2010

Hockey sul ghiaccio: comincia l'avventura Mondiale dell'Italia


E' partita quest'oggi per Mannheim la nazionale italiana di hockey sul ghiaccio, dove sabato debutterà nei Mondiali tedeschi niente meno che contro i campioni olimpici del Canada. Davvero un Battesimo di fuoco per la selezione guidata da Rick Cornacchia, tornata brillantemente in Serie A dopo un anno di Purgatorio in prima divisione. A differenza della squadra di 2 stagioni or sono, ormai logorata e demotivata dopo il brillante periodo 2005-2007 (culminato con le Olimpiadi di Torino 2006), quella attuale è senz'altro una rosa in continua crescita e di buon livello (reduce dalla vittoria in febbraio dell'Ice Hockey Challenge), in cui coesistono brillantemente intramontabili veterani e giovani promesse. Uno dei punti di forza dell'Italia è rappresentato certamente dai tre portieri Adam Russo, Thomas Tragust e Daniel Bellissimo: quest'ultimo in particolare è stato eletto come miglior n.1 del campionato italiano e potrebbe candidarsi al ruolo di rivelazione della rassegna iridata. Tra i pali, comunque, qualsiasi portiere garantisce sicura affidabilità (lo stesso Tragust lo scorso anno fu un autentico muro nella finalissima con l'Ucraina che valse la promozione). In difesa gli italiani 'autoctoni' Strazzabosco, Helfer e Borgatello e gli oriundi Johnson, Plastino e De Marchi formano un pacchetto arretrato solido ed esperto, dal quale dipenderanno gran parte delle sorti del gruppo azzurro. In attacco, infine, spazio alla velocità ed alla fantasia di Giulio Scandella (nella foto), all'estro del campione senza età John Parco (39 anni con la promessa di proseguire ancora per un anno), al fiuto del gol di Max Oberrauch (miglior realizzatore italiano della Serie A con il Valpusteria), senza dimenticare i vari Ansoldi, Fontanive, Iannone e Pittis. Capitano della squadra sarà il 37enne Roland Ramoser, ancora molto importante per il tricolore a dispetto delle critiche subite dalla stampa estera: l'altoatesino saprà rispondere sul campo da par suo.
L'obiettivo minimo di questa Italia è la salvezza, anche se la speranza vera è quella di superare il girone iniziale ed approdare tra le migliori 12 del globo (risultato che manca dal 2007). Gli azzurri sono al moneto 15mi nel ranking mondiale e, oltre all'inarrivabile Canada, affronteranno nel raggruppamento iniziale anche Svizzera e Lettonia, due formazioni molto forti, ma nel complesso alla portata. Il recente pareggio in amichevole contro la Russia potrebbe aver fornito carica e convinzione negli hockeisti italiani, pronti a disputare un Mondiale da protagonisti. Sarà infine una rassegna iridata spettacolare, in un Paese che ama questo sport: la partita inaugurale, infatti, verrà disputata all'Arena auf Shalke davanti a ben 67000 spettatori.
Tutte le partite dell'Italia saranno trasmesse su Raisportpiù (anche se non è sicura la diretta vista la concomitanza con il Giro d'Italia). Forza Azzurri!

Il Calendario della prima fase

Sabato 8 maggio, ore 16.30: Italia-Canada

Lunedì 10 maggio, ore 16.30: Italia-Svizzera

Mercoledì 12 maggio, ore 16.30: Italia-Lettonia

Federico Militello

domenica 25 aprile 2010

Hockey Ghiaccio: superlativa Italia, 3-3 contro l'iridata Russia!


Un capolavoro. La Nazionale italiana di hockey sul ghiaccio ha realizzato al palazzetto Odegar di Asiago un'impresa epica, pareggiando contro l'immane corazzata della Russia, da due anni sul trono mondiale di questa disciplina. Certo, era un'amichevole in vista dei Mondiali tedeschi che inizieranno l'8 maggio ed i nostri rivali erano privi di alcune stelle impegnate nell'Nhl, tuttavia una prestazione di tale calibro non può che sottolineare le potenzialità del gruppo guidato da Rick Cornacchia. In svantaggio per 1-3 all'inizio del terzo e conclusivo tempo, gli azzurri riuscivano ad agguantare gli avversari nel giro di un minuto, tra il 13' ed il 14'. In rete Stefano Margoni e Roland Ramoser, mentre il portiere Gunther Hell è stato nominato miglior giocatore del match. Si tratta di un risultato storico, poiché l'Italia, non pareggiava con la Russia dal 1993 (2-2 ai Mondiali di Monaco): in tutte le altre circostanze, invece, era sempre uscita sconfitta. Questa selezione tricolore possiede ottime qualità e, dopo la vittoria nel mese di febbraio nell'ice hockey challenge, ha dimostrato anche in questa circostanza di poter nutrire delle giustificate ambizioni in vista della rassegna iridata. In Germania affronteremo i maestri del Canada e squadre ostiche, ma alla portata, come Svizzera e Lettonia. Il passaggio del turno (si qualificano le prime 3), dunque, non è impossibile. Vi rimando a maggio, in prossimità dell'evento iridato, per l'analisi dettagliata della rosa italiana. Oggi ad Asiago il ghiaccio è azzurro.

Federico Militello

sabato 17 aprile 2010

Asiago, un esempio per lo sport italiano


Due giorni fa l'Asiago ha vinto il Campionato Italiano di hockey sul ghiaccio, il secondo della sua storia dopo quello del 2001. Il piccolo comune della provincia di Vicenza, definito da Gabriele D'Annunzio 'la più piccola, ma la più luminosa città d'Italia', ha primeggiato con una politica ed un progetto che dovrebbero esser presi ad esempio da tutti gli sport di squadra del Bel Paese.
Un primo dato significativo: ben 6 giocatori dell'Asiago sono stati convocati in Nazionale dal ct Rick Cornacchia per il ritiro pre-mondiale. La società veneta, infatti, ha saputo sapientemente puntare su molti giocatori canadesi ed americani di origini italiani, utili per l'appunto anche alla causa azzurra. Grazie a questi hockeisti, alcuni dei quali dei campioni veri come il portiere Daniel Bellissimo (nominato miglior giocatore del campionato), l'attaccante Dave Borrelli (ancora in attesa del passaporto italiano, che arriverà a breve) ed il fuoriclasse-veterano John Parco (sempre decisivo a dispetto delle sue 39 primavere), si sono rafforzati non solo l'organico, ma anche la qualità e la compattezza della squadra. Asiago, tuttavia, non fa rima solo con oriundo. Da anni ormai viene portato avanti un progetto per l'investimento sui giovani talenti, che ha già fruttato giocatori del calibro di Matteo Tessari, Federico Benetti ed Enrico Miglioranzi, impiegati con continuità e spesso decisivi nelle partite importanti (i primi due sono stati tra i migliori della serie finale dei play-off). Insomma, la strada intrapresa è stata lunga e tortuosa, ma alla fine ha portato alla vittoria. Stranieri di qualità, oriundi utili sia al club che alla Nazionale, giovani italiani lanciati con coraggio in prima squadra: questa potrebbe essere la strada da seguire anche per altre discipline, basket in primis. Dalla piccola Asiago giunge un segnale grande per lo sport italiano.

Federico Militello