domenica 15 maggio 2011

Contador troppo forte, Nibali e Scarponi al tappeto


Giro d'Italia: bisogna essere sportivi: Alberto Contador in questo momento è nettamente il corridore più forte al mondo nelle corse a tappe, di un'altra categoria rispetto agli avversari. Il suo scatto ai -7 km dal traguardo della salita dell'Etna ha fatto il vuoto, una rasoiata tremenda che ha piegato le gambe dei rivali. Ha provato a rispondere Michele Scarponi, pagando lo sforzo dopo poche centinaia di metri ed andando fuori giri. Morale della favola: dopo la prima vera tappa di montagna di questo Giro d'Italia, il ciclista iberico, al primo successo parziale della carriera nella corsa rosa, è già in testa alla classifica con circa un minuto e 20 secondi di vantaggio su Vincenzo Nibali, salito con il proprio passo, e qualcosa in più su Scarponi. Da qui a Milano si correrà per la seconda piazza.

Hockey sul prato: dopo aver superato per 3-2 la Bielorussia nella semifinale del Champions Challenge II, la nazionale italiana femminile è stata sconfitta nell'atto conclusivo dal Belgio per 2-1, mancando quindi la promozione nel Challenge I. Per ulteriori approfondimenti, rimando alla rubrica 'Italia, come stai?'.

Federico Militello

14 commenti:

  1. Contador oggi ha dato una lezione a Nibali e Scarponi di come si vince una corsa a tappe. Ha chiaramente dimostrato di essere il più forte di tutti, il più forte al mondo. Dispiace per i due italiani (Scarponi e Nibali) che credevamo potessero ostacolare il campione spagnolo. Oltre al rammarico però ho anche qualche critica. Nibali non l'ho mai visto attaccare, è sempre salito con il suo passo con un misero sprazzo d'attacco nel finale di tappa che non gli è servito nemmeno per prendere l'abbuono; Scarponi forse è stato un po' sopravalutato ed oggi sulla prima salita è crollato. I veri campioni (Pantani ad esempio) sarebbero scattati sui pedali e sarebbero stati li con Contador o per lo meno non si sarebbero fatti sfuggire l'unica ruota che avevano da seguire in queste due ultime tappe. Ormai il giro è finito salvo crolli improvvisi di Contador, che secondo me vincerà con 4 minuti su tutti gli altri

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  2. Ah dimenticavo nel mio commento. Peccato per le azzurre, poteva essere un risultato importante in uno sport che non ha mai avuto successo nel nostro paese

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  3. Al momento l'unico che potrebbe impensierirlo (ma ci credo poco), è Andy Schlek. Comunque non trovo giusto che Contador gareggi nonostante la pendenza processuale al Tas, qualsiasi altro corridore sarebbe stato sospeso. Nibali non è uno scalatore puro, dunque gli scatti non appartengono alla sua indole. Scarponi è un buon corridore, ma nulla più: a 32 anni non puoi diventare campione all'improvviso. Mi preoccupa il fatto che tra i tanti giovani azzurri promettenti non ci sono scalatori, segno che nel nostro Paese c'è sempre meno voglia di fare fatica.

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  4. L'hockey complessivamente mi ha deluso: negli ultimi 2 anni il livello è rimasto pressoché immutato, dunque le prime 10 nazionali al mondo sono rimaste lontane. Di conseguenza il sogno olimpico potrebbe rimanere tale ancora una volta. Insomma, è stata una domenica disastrosa per lo sport italiano, siamo in debito d'ossigeno in molte discipline (emblematico il caso del motomondiale)

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  5. Ciclismo: sono d'accordo con te su tutti i fronti. Contador è un campione ma è troppo forte l'ombra del doping e non è giusto che un corridore ancora sotto inchiesta possa correre, ricordiamoci l'esclusione dal mondiale di Danilo Di Luca.
    Motomondiale: la 125 è un piccolo campionato spagnolo, in moto 2 tolto iannone ( che cade quasi sempre) e takahashi i più forti sono ancora spagnoli, in motogp abbiamo ancora qualche speranza vista la giovane età di Simoncelli e Dovizioso
    Hockey: olimpiadi addio ma avevo poche speranze.

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  6. La crisi nel motociclismo è inspiegabile, anche perché in Italia i praticanti abbondano. C'è da credere che si tratti solo di una difficoltà ciclica. Iannone è la grande delusione stagionale. Secondo me solo Simoncelli potrà lottare in futuro per il Mondiale, ma dovrà guardarsi da un'orda di spagnoli. Dovizioso non mi pare all'altezza di una Honda ufficiale: penso sia destinato, tra 3-4 anni, ad andare in Superbike.

    Nell'Hockey le qualificazioni si disputeranno il prossimo anno, dunque la speranza c'è ancora. Tuttavia servirà una sorta di miracolo

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  7. bisogna eliminare dallo sport mondiale la suprema ipocrisia del doping lecito per necessità mediche e farmacologiche...più di un atleta ha goduto e sta godendo di questo ingiusto vantaggio...di questo passo ognuno si procurerà un falso attestao medico per godere degli effetti benefici di un particolare farmaco.

    pio napolitano

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  8. Bisogna ricordare che probabilmente per vincere questo Giro potrebbe bastare arrivare secondi. Io mi auguro che non accada, altrimenti sarebbe una grande mortificazione per lo sport. Di certo in Spagna non solo il sistema-antidoping funziona male, ma neppure esiste

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  9. Purtroppo è proprio come dici tu. Forse arrivando secondi si vince il giro perchè Contador potrebbe essere squalificato. Mi auguro che tutto questo non succeda perchè sarebbe l'ennesima brutta pagina e l'ennesima macchia per uno sport bellissimo. Certo continuo a non capire la presenza di Contador ma se è li dobbiamo rassegnarci e continuare a parlare solo di sport e delle bellissime tappe come quella di oggi

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  10. Sulla moto gp concordo con te nel dire che non vedo un italiano, tranne Simoncelli (anche se deve diventare più freddo nei momenti chiave della gara), poter vincere un titolo mondiale. Dovizioso è troppo incostante e forse tra qualche anno seguirà le orme dell'altra grandissima delusione Melandri, su Iannone non mi esprimo, è inammissibile cadere sempre ad ogni gara! Tu parli che è uno sport in continuo aumento di numero di praticanti ma io non vedo un solo giovane italiano che possa fare una decente carriera; peccato perchè un po' di tempo fa dominavamo le scene

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  11. La base di praticanti del motociclismo è ampia, da un quadriennio nessun giovane riesce ad emergere in 125. In parte è dovuto anche al fatto che la Dorna (società spagnola che governa il motomondiale) fa di tutto per attirare sponsor che investano sui piloti iberici. Sino a 6-7 anni fa la 125 era un campionato italiano, ora è diventato spagnolo. E' questione di cicli. Speriamo che la ruota ri-giri presto. Per il nostro sport sarebbe fondamentale organizzare le Olimpiadi di Roma 2020: credo che porterebbe innovazioni nella gestione degli atleti e, soprattutto, infrastrutture avveneristiche

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  12. Organizzare le Olimpiadi a Roma sarebbe qualcosa di unico per il nostro sport, un occasione per crescere e migliorare che potrebbe non accadere per molti altri anni. Non so quando ci sarà il verdetto ma non possiamo lasciarci sfuggire questo evento che potrebbe davvero cambiare il nostro sport.

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  13. CONTADOR il piu forte corridore al mondo, si certamente ,e fuori dubbio, ma con l aiuto della scienza .
    in italia li ciclismo e stato dimezzato dalla lotta al doping negli altri paesi a parte la francia possono fare quel che vogliono .
    tutto e falsato tutto e pura ipocresia.
    claudio conti

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  14. Infatti in Italia possiamo essere orgogliosi dei nostri atleti, nel bene o nel male sono puliti. In Spagna bisogna porre fine ad una situazione altamente imbarazzante

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