venerdì 6 maggio 2011

Molfetta di bronzo; sarà il Giro di Contador?


Taekwondo: è terminata in semifinale l'avventura di Carlo Molfetta ai Campionati del Mondo di Gyeongju (Corea del Sud) nella categoria -87 kg, sconfitto per 5-4 dal padrone di casa e campione olimpico Dong Ming Cha. I tecnici italiani recriminano per alcuni punti non concessi all'azzurro e per aver subito delle ammonizioni quanto meno dubbie. Il combattente asiatico, in seguito, ha perso la finalissima contro l'iraniano Yousef Karami per 8-6. Per Molfetta, comunque, resta una medaglia di bronzo preziosissima, che lo riconferma ai vertici internazionali. Fuori al secondo turno, invece, Leonardo Basile nei +87 kg, sconfitto dall'iraniano Kourosh Rajoly per 3-0.

Giro d'Italia: inizia domani l'attesissima corsa rosa. Il tracciato si preannuncia come il più duro degli ultimi dieci anni, con ben nove tappe di alta montagna. Considerando che, oltre all'iniziale cronometro a squadre ed alla cronoscalata Belluno-Nevegal, l'unica prova 'vera' contro il tempo sarà quella nell'ultima frazione di Milano (31,5 km dove conteranno pesantemente le ultime, residue energie rimaste), sarà un Giro per scalatori. L'inevitabile favorito, dunque, non può che essere lo spagnolo Alberto Contador (per la verità lo sarebbe stato anche in caso di percorso consono ai cronomen...): a meno di imprevisti, infatti, non si vede chi possa realmente impensierirlo. L'Italia punterà al podio con il suo astro nascente Vincenzo Nibali, già terzo lo scorso anno e vincitore della Vuelta di Spagna, e Michele Scarponi. Dalla carta stampata e dai media sono giunte dichiarazioni del tipo ''sarà una corsa pulita e limpida, non vi saranno sospetti di doping'': perché, dunque, partecipa anche Contador? Non è forse in attesa di conoscere l'esito del ricorso al Tas per il notorio caso di positività al clembuterolo? Perché gli italiani, anche al minimo sospetto, vengono sospesi, mentre gli iberici continuano a gareggiare come se nulla fosse successo? Nel caso del ciclista spagnolo, probabilmente, la risposta ha motivazioni economiche: un Giro con Contador, infatti, possiede sicuramente maggiore appeal ed attira sponsor e televisioni. In questo modo, però, il ciclismo continua a perdere credibilità: se il 28enne di Madrid verrà squalificato, infatti, la competizione sarà vinta dal secondo in classifica. E se qualcuno decidesse di non attaccare Contador, accontentandosi della piazza d'onore nell'attesa del verdetto dei giudici?

Federico Militello

3 commenti:

  1. Bravissimo Molfetta, che ha perso di misura, col campione olimpico, una semifinale che poteva anche vincere. Bravissimo anche Sarmiento che, a sua volta, ha perso di misura nei quarti di finale contro un altro grande avversario. Per questi due atleti sono ottimista; saranno le punte di diamante del taekwondo a Londra e magari in quella circostanza i verdetti di misura saranno favorevoli all'Italia...
    Per gli altri atleti, invece, credo che sarà difficile anche solo la qualificazione.
    Mi piacerebbe sapere che ne pensano Federico e gli altri amici.
    Ciao,
    Gabriele

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  2. ...forse anche Clementi e Treviso hanno qualche possibilità, ma ammetto di conoscerlo molto poco.
    Gabriele

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  3. Anche Veronica Calabrese non avrà particolari difficoltà a qualificarsi (magari non a giugno, ma nel torneo europeo del 2012). Purtroppo ogni nazione può schierare solo due uomini e due donne alle Olimpiadi, dunque ritengo che Clementi e Treviso (comunque ancora molto acerbi) al momento nutrano davvero poche chances

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