giovedì 17 marzo 2011

Intervista a Sandra Gasparini, la migliore azzurra dello slittino


Conclusa da ormai un mese la stagione di Coppa del Mondo, l’azzurra Sandra Gasparini traccia un bilancio della sua positiva annata, culminata con la decima posizione ai Mondiali di Cesana Pariol.

La tua è stata una stagione costellata da alti e bassi: cinque volte tra le 10 (compresi i Mondiali), ma anche tre fuori dalle 15. A cosa è dovuta questa discontinuità, a volte palesata anche tra una manche e l’altra? Sei nel complesso soddisfatta dei tuoi risultati?
‘’Sino ad ora mi manca una buona dose di esperienza. Per me non é cosi facile fare una discesa identica all‘altra!Tuttavia quest´anno ho fatto un grande passo in avanti e nel complesso sono contenta, anche se sono consapevole che via sia molto lavoro da svolgere in futuro’’.

Il decimo posto ai Mondiali di Cesana ha riportato un'azzurra tra le top10 del globo dopo molti anni: dove pensi di poter arrivare in futuro? Quali sono i tuoi obiettivi?
‘’Le atlete della Germania ed anche le canadesi (senza dimenticare le russe) si esprimono su livelli altissimi, tuttavia quest‘anno mi sono accorta che anche io posso andare molto forte. Serve ancora un po’ di pazienza e lavoro duro: in futuro mi vedo sul podio’’.

Ti aspettavi che la canadese Alex Gough riuscisse a battere le teutoniche Tatjana Hufner e Natalie Geisenberger, ponendo fine ad una egemonia ultradecennale? Le tedesche si sono indebolite oppure è la concorrenza ad essersi rafforzata?
‘’Gough ha vinto grazie ad un errore della Hufner. Secondo me la Germania resta ancora un gradino superiore alle concorrenza’’.

Che tipo di preparazione svolgerai la prossima estate? Su quali aspetti ti concentrerai per scalare altre posizioni nel ranking?
‘’In estate svolgerò principalmente degli esercizi di tecnica e di forza dedicati alla fase di partenza, un fattore sempre più importante nello slittino’’.

Quanto è importante per lo slittino italiano che la pista di Cesana Pariol resti aperta (ci sono in proposito segnali positivi, n.d.r.)?
‘’E’ molto importante che la pista resti aperta, perche é l´unica che abbiamo in Italia. Si tratta di un budello tecnico e veloce, perfetto per i nostri allenamenti’’.

Il settore giovanile sta mettendo in luce alcune ragazze interessanti che presto potrebbero affiancarti.
‘’In effetti è vero, la squadra juniores può contare su un paio di ragazze che hanno iniziato quest’anno a praticare slittino su pista artificiale, conseguendo subito dei risultati interessanti. C’è da essere ottimisti per il futuro’’.

Come valuti il team-event? Ai Mondiali Cesana non si è potuto gareggiare a causa di un problema tecnico, eppure questa gara dovrebbe essere inserita nel programma olimpico. Qual è la tua opinione in proposito?
‘’A me piace la staffetta piace molto. Peccato per l’inconveniente dei Mondiali a casa, spero che diventi una competizione a Cinque Cerchi. Di certo per me sarebbe un’altra buona opportunità per conquistare una medaglia’’.

Come ti sei avvicinata allo slittino? Lo consiglieresti alle teen-agers?
‘’Ho iniziato a 5 anni praticando lo slittino su pista naturale, passando poi a 13 anni a quello sul catino artificiale. Alle ragazze dico che questo è uno sport sicuramente impegnativo, tuttavia perfetto per coloro che adorano la velocità. Invito tutte a provare’’.

Nell’ambiente sei stata definita tra le slittiniste più avvenenti del circuito: come vivi questa situazione?
‘’Non penso di essere la più carina, per me è tutto come prima. A me la bellezza interessa relativamente, il mio vero obiettivo è diventare presto una grande atleta’’.

Federico Militello

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