mercoledì 9 marzo 2011

Noemi Batki domina l'Europa e lancia la sfida alla Cina


L'Italia continua a mietere successi in ogni disciplina sportiva. Questa volta è toccato ai tuffi festeggiare la prorompente affermazione di Noemi Batki, superba nell'agguantare la prima medaglia d'oro in carriera nella piattaforma 10 metri agli Europei di Torino. La 23enne italo-ungherese, dunque, ha scalato una posizione verso l'alto dopo l'argento conseguito nella rassegna continentale di Budapest 2010. Dopo una fase di qualifica costellata da imperfezioni e terminata al nono posto, l'azzurra si è letteralmente scatenata in finale, realizzando il proprio record personale (346.45 punti) e precedendo di ben 19 lunghezze la grande favorita russa Yulia Koltunova, per la quale è stato fatale un secondo tuffo completamente errato (con voti tra il 4 ed il 4.5). La rappresentante del Bel Paese, invece, ha sfoderato una prestazione regolare, realizzando un vero capolavoro nelle ultime due tornate, dove ha fatto incetta di voti superiori all'otto. Bronzo per la tedesca Maria Kurjo.
Con questo successo, inoltre, la nativa di Budapest si è qualificata per le Olimpiadi di Londra 2012 con più di un anno di anticipo. Per il tricolore questa medaglia d'oro europea costituisce una gemma preziosissima, poiché la selezione italica ha oramai trovato una campionessa talentuosa e dal radioso avvenire, fattore che attenuta la Cagnotto-dipendenza (la cui prima gara è in programma venerdì). Batki, poi, possiede una forte personalità, tanto da aver già lanciato il proprio guanto di sfida niente meno che alle fuoriclasse cinesi: da qui alla prossima stagione, infatti, metterà a punto dei tuffi con coefficienti di difficoltà ancora maggiori, puntando a rivaleggiare ad armi pari con le maestre asiatiche ai prossimi Giochi Olimpici. Non bisogna dimenticare, tuttavia, che l'attuale livello tecnico dell'italiana è già tale da garantirle un risultato tra le prime 5 ai prossimi Mondiali di Shanghai.
12ma piazza per la debuttante Giorgia Barp, la cui crescita sarà da valutare con attenzione per costruire in un futuro prossimo una coppia sincronizzata di grande prospettiva con la stessa Batki.
Nella competizione del trampolino maschile da 1 metro, infine, trionfo per il russo Evgeny Kuznetsov (427.05), che ha preceduto l'ucraino Illya Kvasha (419.65) ed il promettente francese Matthieu Rosset.

Federico Militello

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