sabato 5 marzo 2011

La Mantia, oro triplo! Giornata opaca per gli sport invernali


Atletica: Simona La Mantia è Campionessa d'Europa indoor nel salto triplo. La 27enne siciliana, già argento la scorsa estate nella rassegna continentale all'aperto di Barcellona, ha disputato una gara di alto profilo tecnico sulla pedana di Parigi, atterrando per ben due volte a 14.60 metri e precedendo di 15 centimetri la russa Zabara. L'Italia, dunque, può contare dopo tanti infortuni su una triplista di assoluto valore, i cui margini di miglioramento sono ancora molto elevati (non è escluso che nei prossimi mesi possa anche avvicinare i 15 metri): resta da vedere come l'atleta sicula reggerà il confronto con le altre grandi specialiste extra-europee. Da segnalare anche il brillante sesto posto del 21enne Marco Fassinotti nel salto in alto, autore del proprio record personale con 2.29 metri: il primato italiano di 2.33 pare finalmente destinato a cadere dopo 22 anni, il che significherebbe aver trovato un atleta in grado di salire con costanza sul podio. Domani l'attesa gara di Antonietta Di Martino.

Biathlon: sebbene il Bel Paese abbia mostrato enormi miglioramenti in questa stagione, le medaglie iridate appaiono come un obiettivo ancora troppo distante per le reali possibilità dei nostri rappresentanti. Nella sprint maschile Lukas Hofer è giunto 16mo nella competizione vinta dal tedesco Arnd Peiffer. Il 22enne altoatesino ha commesso 3 errori al poligono, denotando comunque un ottimo rendimento sugli sci stretti: fino al quando le percentuali di tiro non si aggireranno intorno all'85-90%, però, il podio rimarrà una chimera. Discrete anche le prove di Markus Windisch e Christian De Lorenzi, rispettivamente 18mo e 21mo, entrambi con un errore. Tra le donne la Germania ha completato la sua giornata trionfale con l'oro di Magdalena Neuner. 23ma Michela Ponza, 28ma la pluri-campionessa del mondo juniores Dorothea Wierer.

Sci di fondo: la norvegese Therese Johaug ha trionfato nella 30 km tl ai Mondiali di Oslo, dominando letteralmente la gara ed infliggendo ben 44 secondi alla compagna di squadra Marit Bjoergen. Bronzo per la polacca Justyna Kowalczyk. Dignitose le azzurre: ottava Marianna Longa, nona Antonella Confortola. Non è partita Arianna Follis, che ha ufficialmente dato addio alle competizioni, salvo ripensamenti (difficili) in vista dei Mondiali di Fiemme 2013. Domani la rassegna iridata si chiuderà con la 50 km maschile: attenzione a Roland Clara.

Sci alpino: piccoli (molto piccoli per la verità) segnali di ripresa per i gigantisti azzurri. Nella prova slovena di Kranjska Gora vinta dallo svizzero Carlo Janka, appena rientrato da un intervento chirurgico al cuore, Manfred Moelgg è giunto settimo, mentre Massimiliano Blardone ha agguantato una discreta decima piazza. Da segnalare il secondo posto del 19enne francese Alexis Pinturault, immenso talento destinato a dominare le discipline tecniche per il prossimo decennio. Nella Discesa femminile di Tarvisio, inoltre, la svedese Anja Paerson ha preceduto l'americana Lindsey Vonn (che si è aggiudicata la classifica di specialità) e l'austriaca Elisabeth Goergl. Buona settima piazza per Elena Fanchini. Fuori dalle 30 tutte altre azzurre, dato che fa riflettere: la pista friulana, infatti, è priva di particolari asperità, ideale per le atlete più scorrevoli, una prerogativa di cui difettano completamente le nostre rappresentanti.

Federico Militello

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