venerdì 6 gennaio 2012

Zoeggeler è secondo a Koenigssee e lancia la sfida mondiale




Armin Zoeggeler ottiene un importante secondo posto sul budello di Koenigssee e si ritrova completamente dopo un avvio di stagione travagliato e condizionato da problemi con la schiena (ora risolti) e, soprattutto, con i materiali.
Oggi si è rivisto il vero Cannibale, quello in grado di dipingere le curve come nessun altro nella storia e capace di sviluppare delle velocità inattaccabili per gli avversari. Solo il tedesco Felix Loch, ormai rivale storico del maresciallo di Foiana, è riuscito a precedere la saetta tricolore, grazie al vantaggio importante accumulato nella prima frazione.



A metà gara, infatti, Loch guidava con 11 centesimi di margine sul connazionale David Moller e ben 23 su Zoeggeler, terzo, al termine di una manche condizionata pesantemente dalle condizioni atmosferiche, con una fitta nevicata che ha reso umido il ghiaccio ed rallentato in modo consistente la pista. Insomma, non erano le condizioni migliori per le slitte italiane, dunque il terzo posto del 38enne italiano, che proprio 2 giorni fa ha festeggiato il compleanno, doveva essere valutato come positivo.

Nella discesa conclusiva succedeva di tutto. Il tedesco Ralf Palik, sfruttando un momento in cui il forte nevischio era cessato, recuperava addirittura dalla ventinovesima alla nona posizione.
Un altro teutonico, Johannes Ludwig, disputava una manche impeccabile e da nono riusciva a risalire fino al terzo gradino del podio. Per quanto riguarda Zoeggeler, il bicampione olimpico, sebbene le condizioni della pista non fossero così diverse rispetto alla prima frazione, risultava fluido e preciso per tutta la lunghezza del budello, facendo segnare la velocità di punta più elevata  (119.5 Km/h). Il rappresentante del Bel Paese scavalcava Moller, quarto alla fine, e per qualche istante lasciava presagire anche un clamoroso sorpasso sul leader provvisorio Loch. La medaglia d’oro di Vancouver 2010, infatti, aveva visto scendere il proprio vantaggio sino a 18 centesimi, prima di accelerare nel tratto finale e concludere davanti al rivale italico con un margine di 0.217. Per la prima volta in questa stagione, però, Loch ha fatto segnare un tempo di manche inferiore rispetto a Zoeggeler.

Il Cannibale, dunque, quest’oggi ha lanciato il proprio guanto di sfida alla corazzata germanica in vista dei Mondiali di Altenberg in programma tra poco più di un mese: il Re non ha nessuna intenzione di abdicare e per la medaglia d’oro bisognerà fare i conti con lui.

Oltre a Zoeggeler, l’Italia può festeggiare la miglior prova di squadra dell’anno: ottima quinta piazza per David Mair, che eguaglia il proprio miglior risultato della carriera, 11ma per Dominik Fischnaller (che ai recenti Campionati Italiani era giunto secondo alle spalle del Cannibale per soli 3 centesimi), 16mo Kevin Fischnaller e 32mo il debuttante Emanuel Rieder, che si è cappottato nel corso della prima manche.
Clamoroso sesto posto per il norvegese Jo Alexander Koppang, autore della miglior gara della vita ed agevolato da una slitta altamente performante quest’oggi.

In classifica generale guida Loch con 385 punti, che ha ormai ipotecato la conquista della sua prima sfera di cristallo: il vantaggio su Moller, infatti, è di ben 100 lunghezze. Zoeggeler è quarto con 245.

Nel prossimo fine settimana si gareggerà ad Oberhof, su quella che comunemente viene definita ‘l’autostrada dello slittino’. Insomma, si tratta di un catino in cui la prestazione finale è determinata per il 75% dalla fase di spinta, dunque è prevedibile un podio completamente a tinte tedesche. In seguito, poi, arriveranno due piste favorevoli al Cannibale, ovvero Winterberg e, soprattutto, St. Moritz. Dopodiché sarà la volta di Altenberg, dove per l’appunto si terranno i Mondiali 2012.

http://wintersport-news.it/6828,News.html

Federico Militello

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