lunedì 15 agosto 2011

'Italia, come stai': le certezze del beach volley, i dubbi del tiro a volo


In vista delle Olimpiadi di Londra 2012 l'Italia ha trovato in Greta Cicolari e Marta Menegatti una concreta chance da medaglia. La coppia tricolore, sesta nel ranking mondiale, ha legittimato il proprio ruolo di prima antagonista del Vecchio Continente alle potenze brasiliane, americane e cinesi. L'Europeo vinto in Norvegia ha rappresentato la naturale ciliegina sulla torta di una stagione che ha visto le azzurre raggiungere con regolarità le prime quattro posizioni del World Tour, prevalendo di volta in volta su avversarie che sino allo scorso anno apparivano fuori portata.
Greta e Marta possiedono una dote fondamentale per proseguire questo entusiasmante processo di crescita: la capacità di saper limitare i danni anche quando la forma non è quella ottimale. Si tratta di una prerogativa tipica delle campionesse e le atlete del Bel Paese rientrano ormai a buon diritto in questa categoria. Il livello di gioco della selezione tricolore, sotto la sapiente guida del ct brasiliano Lissandro Carvalho, è progressivamente cresciuto gara dopo gara e, soprattutto nel fondamentale della difesa, le azzurre appaiono tra le migliori interpreti planetarie.
Il duo italico, formatosi poco meno di un anno or sono, potrà ulteriormente consolidare la propria intesa nel corso della prossima stagione, presentandosi all'importante appuntamento a Cinque Cerchi nel novero delle prime cinque candidate alla medaglia.
Dopo anni bui, dunque, il beach volley italiano è tornato grande. I risultati di Cicolari-Menegatti, tuttavia, non dovranno risultare fini a sé stessi, bensì fungere da traino per un movimento che fatica a decollare con decisione. Alle spalle della coppia di vertice, infatti, faticano ad emergere le nuove leve, mentre in campo maschile la guida dell'americano Dodd, tra dubbi ed incomprensioni (emblematico il caso-Martino, recentemente separatosi da Paolo Nicolai), non ha ancora dato i frutti sperati. Sul duo Nicolai-Lupo si può lavorare ed investire (difficile, però, la qualificazione ai Giochi), ma alle loro spalle le alternative sono veramente scarne. La strada intrapresa, comunque, è quella giusta, con raduni ed allenamenti dispiegati in tutto l'arco dell'anno (soprattutto quello invernale) e collegiali svolti insieme alle rappresentative straniere di maggior rilievo. Esistono i margini, dunque, affinché quelli di Marta e Greta siano solo i primi successi di un'Italia che vuole inserirsi stabilmente tra le potenze globale, senza dimenticare che il lavoro da svolgere sarà ancora molto lungo e faticoso.


Un bronzo in campo individuale ad opera del ritrovato Daniele Di Spigno nel double trap: è questo il magro bottino per l'Italia ai Campionati Europei di tiro a volo di Belgrado. C'è da preoccuparsi in vista di Londra 2012? Relativamente. La concorrenza internazionale, in una disciplina in cui da sempre l'Italia si è installata tra le potenze egemoni, è aumentata esponenzialmente con l'esplosione di alcuni paesi come Cipro (nazionale guidata dall'olimpionico azzurro Andrea Benelli, oro ad Atene 2004 nello skeet), Slovacchia e Spagna. Punteggi che sino a qualche anno fa bastavano per vincere, ora non consentono neppure di approdare in finale: per primeggiare serve quasi la perfezione. Gli atleti del Bel Paese, comunque, restano ai vertici di questa disciplina, tuttavia conquistare medaglie è molto più arduo rispetto a 5-6 stagioni fa. Bisogna considerare, inoltre, che la preparazione della selezione tricolore è finalizzata ai Mondiali che si terranno, sempre a Belgrado, i primi di settembre e dopo i quali si potranno ottenere riscontri più concreti sull'attuale e reale potenziale dei tiratori italici.
Il futuro, poi, è già assicurato, con le nuove leve del Bel Paese che hanno raccolto medaglie in tutte le specialità, con l'apoteosi della tripletta della fossa olimpica. Insomma, è vero che il livello del tiro a volo mondiale continuerà ad alzarsi, ma è altrettanto auspicabile che nel gotha di questo sport continuerà a risiedere anche l'Italia.


Un breve cenno, infine, sugli Europei di tiro a segno. Con l'assenza della punta di diamante Niccolò Campriani, che ha preferito concentrarsi sui Mondiali, e di atlete del calibro di Elania Nardelli e Petra Zublasing, l'Italia ha celebrato il ritorno sul podio del talentuoso Marco De Nicolo nella carabina, mentre nella pistola automatica RIccardo Mazzetti, quinto, ha fallito la qualificazione alle Olimpiadi. Un vero peccato se si considera che questo atleta lo scorso anno saliva con regolarità sul podio in Coppa del Mondo: l'ennesima dimostrazione, dunque, che le qualificazioni a Cinque Cerchi, per stress ed emotività, risultano spesso addirittura più insidiose degli stessi Giochi Olimpici.

Federico Militello

8 commenti:

  1. A volte forse i nostri tecnici non sono tra i migliori al mondo, altre volte invece certamente sì (Andrea Benelli nello skeet, per esempio). Le gare di tiro a volo, più del tiro a segno, sono sempre soggette a infinite variabili. Però anch'io direi di aspettare i mondiali. L'anno scorso prendemmo un argento, un bronzo e un quarto posto sfortunati, mi sembra.
    In generale vedo che anche qui, come in tanti altri sport, abbiamo giovani talenti molto promettenti. Mi preoccupa, come per altre discipline, il passaggio alla categoria senior...
    Ciao,
    Gabriele

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  2. Ciao Fede ecco il mio top settim. Intanto, complimenti per l´articolo di Londra 2012!
    -Tiro segno e Volo: Finiti gli europei. Bene i junior del tiro a volo con la tripletta della fossa masch. Emblematica la medaglia d´oro di Cipro nello skeet squadre junior, con l´Italia argento: Andrea Benelli va ad allenare Cipro e gia i giovani ciprioti vincono! Ma non possiamo trattenere i ct quando sono i migliori al mondo? (altra barzelletta é quella di Ravetto nello sci) Negli elite, mi preoccupa il calo di forma delle punte (Rossi, falco, Di Spigno, Pellielo). La competitivita globale e cresciuta. Impressionante lo skeet dove Luchini con 147/150 e dovuto ricorrere allo shoot-of per entrare in finale!Incredibile! Fede saprai dirmi se deve scattare un allarme da parte dei ct, oppure tutto secondo la preparazione per i mondiali? Io mi aspetto minimo un oro dal tiro volo a Londra. Nel tiro segno, Campriani non ha fatto gli europei perche l´ho visto convocato per le Universiadi che sono cominciate in Cina. Meglio cosi, lottare per il medagliere in Cina che non per l´europeo. Bravissimo De nicolo, lo vedo da podio nella carabina 3p.
    -Vela: Altre medaglie dagli junior: Oro europeo per Lantier nel 420 femm, e bronzo per Kosuta-farneti nel 470 masch. Benino invece nel test event di Londra per Negri nelle star (5), Sibello (5), e Sensini (4), nello stesso campo di regata cinque cerchi. Male le altre barche. Vedo molti problemi tattici delle barche di punta a seconda del vento. Bene la velocita delle barche invece. Purtroppo, senza continuitá nelle regate gli ori a Londra non arriveranno, al massimo si lottera per un bronzo. Che ne pensi tu?

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  3. Top seconda parte.
    -Beach Volley: straoridnarie Greta e Marta campionesse d´europa. Da qui a un anno cresceranno esponenzialmente e a Londra...Anche Gioria-Momoli possono andare a Londra, visto che solo si qualificano 2 coppie per paese. Intanto in Cina stanno facendo un bel torneo Orsi-Giombini. Al prossimo top aggiornamenti
    -canoa: Molmenti secondo in world cup, ad appena 5 centesimi (!) dal vincitore padrone di casa ceco. Impressionante la fame agonistica di questo atleta, man mano arrivano semifinali e finali si trasforma. Avevo qualche paura, ma vedo che era tutto colpa dell infortunio. Possiamo dormire sogni tranquilli con Lui...
    -MTB. Bel 5 posto di lechner in world cup, migliora la sua condizione. Senza parole Kerschbaumer, hai ragione: deve esordire da subito negli elite! A proposito, una domanda: dove e finito lo junior Maximilian Vieder, che ha fatto diversi podi l´anno scorso e prometteva benissimo? Non ho piu notizie di lui. belle vittorie anche dai dilettanti (Battaglin, Puccio, Cattaneo, ecc) Bel vivaio!
    -Lotta-Judo: Grandissima Dalma Caneva, campionessa europea cadetta! Anche un bronzo dagli uomini della greco-romana (Abbrescia). Nel judo, bella Italia ai mondiali under 17 (1 argento e 2 bronzi), con Elios Manzi protagonista. Dispiace per Elio Verde, saprai Fede se e compromessa la qualificazione a Londra, e il virtuale podio a cinque cerchi che gli attribuisco?
    -Golf: 2 vittorie lo stesso weekend (Crespi e Pavan). Altra federazione che cresce! Bel lavoro!

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  4. Top terza parte.
    -Triatlon: Assieme a Kerschbaumer, un altro altoatesino che dominera il decennio: Steinwandtner vince un altra volta in europa cup! Questo ragazzo e un fuoriclasse assoluto! Bravissima Mazzetti al femminile, seconda in world cup. Il bronzo europeo l´ha sbloccata!
    -Tennis: Top 20 per la Vinci ufficiale, adesso la Pennetta deve ritornarne a far parte! Altre 4 vittorie in tornei futures piu la vittoria di Starace. Il movimento e vivo, bisogna investire di piu nei centri tecnici, e in ct stranieri.
    -Basket:Buon inizio degli azzurri questa estate. La vittoria sulla Grecia ha detto che possiamo battere chiunque (anche la Spagna) ma possiamo perdere anche da tutti. Attenzione alle false illusioni..
    A presto

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  5. @ Gabriele: nel tiro a volo il passaggio tra i senior è meno traumatico, anche perché spesso i giovani ottengono dei punteggi da 'grandi'. L'esempio di Jessica Rossi è emblematico, campionessa del mondo a soli 17 anni. Nel contesto attuale l'Italia fatica più che in passato, ma complessivamente resterà ai vertici.

    A presto

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  6. Ciao Maurizio, come sempre sono diversi gli spunti di cui discutere

    1)Il problema è che gli allenatori bravi sono tanti, ma i posti in nazionale pochi. E' naturale, quindi, che qualcuno vada all'estero. Diciamo che Benelli non è un mago, perché a Cipro la base su cui lavorare era già buona. L'Europeo ha rappresentato solo una tappa di avvicinamento ai Mondiali, nei quali credo che rivedremo nelle primissime posizioni Rossi, Pellielo e Falco. Qualche dubbio in più sulla Cainero.
    2)I test-event vanno presi con le molle: più che il risultato, servono per prendere confidenza con il campo di regata e l'ambiente circostante. Penso che a Londra Sensini e Sibello possano lottare per l'oro, COnti-Micol e Negri-Voltolini per una medaglia. Tutti gli altri, invece, non li vedo tra i primi 10.

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  7. 1)Molmenti non si discute, da anni è una delle punte di diamante dello sport italiano. Nei grandi appuntamenti, poi, riesce sempre ad esaltarsi. Un campione vero;
    2)Su Vieder non ho notizie, cercherò di informarmi e ti farò sapere. Su strada abbiamo tanti talenti, alcuni dei quali (Moser e Locatelli) stanno già passando tra i professionisti;
    3)Caneva ha molto talento e penso che saprà presto imporsi anche tra le senior. Il tecnico cubano sta contribuendo molto alla crescita della lotta femminile. Elio Verde dovrebbe rientrare nei primi mesi del 2012. Avendo già conquistato un punteggio elevato, la sua qualificazione ai Giochi non dovrebbe essere a rischio. Nel judo gli infortuni fanno parte del gioco, sono convinto che a Londra sarà al 100% della forma;
    4) Nel Golf mi aspettavo di più dai nostri alfieri nei tornei dello Slam, ma la crescita globale del movimento è esponenziale. Siamo sulla buona strada per diventare una potenza, il che coinciderà con Rio 2016.

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  8. 1) Steindwandtner è il Kerschbaumer del triathlon. Anna Maria Mazzetti è in grande crescita, anche se in questa tappa non erano presenti gran parte delle migliori. Dovrà confermare questi risultati nelle World Series;
    2)Pennetta ha bisogno solo di ritrovare fiducia per tornare tra le prime 10/15 del mondo. Vinci ora dovrà cercare di limitare i danni sulla superficie a lei meno congeniale, il cemento;
    3) L'Italia del basket può far bene. Il problema è un girone altamente impegnativo e, soprattutto, un debutto terribile contro la Serbia, avversario che ha la meglio su di noi 9 volte su 10. Per andare ai quarti bisognerà fare punti anche nella prima fase, il che significa battere Francia e Germania. Difficile.

    A presto!

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