giovedì 28 ottobre 2010

Mondiali Volley: tante incognite ed un percorso duro per l'Italia


Il ritiro di Tai Aguero, la dolce attesa di Jenny Barazza, la tardiva chiamata in nazionale dell'oriunda Carolina Costagrande, gli acciacchi della Piccinini (rientrerà nel terzo match): parte da queste premesse non proprio allegre il Campionato del Mondo dell'Italia che si disputerà in Giappone. Per una strana ironia della sorte, la selezione tricolore rende al meglio negli anni dispari (basti pensare ai titoli europei del 2007 e 2009), mentre in quelli pari, tra sfortuna e varie avversità (come non ricordare il caso della mamma di Tai Aguero a Pechino 2008), quasi sempre non tutto fila per il verso giusto. In questa occasione il podio appare un miraggio: le azzurre, infatti, dovranno intraprendere una vera e propria scalata all'Everest per approdare in semifinale. Se in campo maschile la padrona di casa Italia era stata agevolata con il sorteggio, in questo caso è toccata al Giappone lo stesso destino, con le nipponiche che, Russia a parte, non dovranno confrontarsi con formazioni insormontabili nell'arco delle due fasi. Diversamente, nel tabellone italico, figurano le favorite (e forse fuori portata per noi attualmente) Brasile e Stati Uniti, oltre che Olanda e Germania: solo le prime due piazze garantiscono l'ingresso in zona-podio. Insomma, serve l'impresa. Il vero problema di questa Italia è la mancanza di una giocatrice che metta giù la palla nei momenti cruciali (una alla Aguero per intenderci). Serena Ortolani ha certamente compiuto dei buoni miglioramenti, tuttavia non tali da consacrarla come fuoriclasse assoluta. Il gioco della formazione di Barbolini, inoltre, troppo spesso si basa sul primo tempo di Simona Gioli, per il quale le avversarie nutrono ormai uno speciale occhio di riguardo. Occorrerà quindi variare le giocate ed in questo senso le veterane Antonella Del Core ed Eleonora Lo Bianco avranno un ruolo cruciale. Grande attesa per le giovani Valentina Arrighetti e Lucia Bosetti, entrambe dotate di talento e personalità. Infine è stato fondamentale il recupero lampo dall'operazione al menisco per Paola Cardullo: il miglior libero del mondo è in grado di far compiere il salto di qualità alla difesa del Bel Paese.
Domani si parte con Porto Rico, poi sabato prima ed importantissima verifica contro l'Olanda. L'obiettivo? Andare più avanti possibile.

Federico Militello

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