domenica 14 marzo 2010

Karl, un asso piglia tutto. Ottavo March


L’austriaco Benjamin Karl ha trionfato nel penultimo PGS della stagione disputatosi a Valmalenco sconfiggendo in finale lo sloveno Rok Flander. Un giorno speciale per la medaglia d’argento di Vancouver, che in un colpo solo si è aggiudicato sia la Coppa del Mondo assoluta che quella di specialità con un week-end di anticipo rispetto alle ultime competizioni che si terranno in Spagna a La Molina. Un successo sicuramente meritato per il 25enne atleta biancorosso, che ha vinto tre gare in questa stagione e non è mai scivolato fuori dal podio se non a Telluride, dove fu decimo. Proprio da quella gara del mese di dicembre, invece, Flander non agguantava un piazzamento da top3. Terzo posto per il 35enne campione olimpico Jasey-Jay Anderson, abile a prevalere nella finale di consolazione sull’elvetico Simon Schoch. L’atleta della Foglia d’acero, terzo anche nella graduatoria di PGS, ha conquistato il settimo podio dell’anno in coppa, segnale di una continuità impressionante.
Ottava posizione per l’azzurro Aaron March, vincitore la scorsa settimana del PSL di Mosca. L’italiano ha arrestato la sua corsa nei quarti di finale: dopo aver distanziato di 45 centesimi lo svizzero Schoch nella prima manche, ha poi commesso un grave errore nella seconda, venendo quindi eliminato. I miglioramenti dell’altoatesino, comunque, sono sempre più evidenti. Qualificato per il tabellone finale anche Roland Fischnaller, estromesso al primo turno da Flander ed alla fine 15mo.
Nella gara del gentil sesso, invece, continua il momento magico dell’olandese Nicolien Sauerbreij, consacratasi come grande fuoriclasse di questo sport a 31 anni. La snowboarder orange, dopo l’oro olimpico nel PGS, si è imposta anche nella gara italiana al termine di una finale molto combattuta, in cui ha superato la 38enne francese Nathalie Desmares di appena 29 centesimi. L’atleta di Utrecht ha incrementato il proprio vantaggio nella graduatoria di specialità, scavando un solco di 490 punti sull’austriaca Doris Guenther, terza al traguardo, ed inoltre è balzata al comando anche nella classifica generale, seppur con un margine risicato di 40 lunghezze sulla canadese Maelle Ricker. Grande prova di squadra dell’Austria che, oltre al podio della Gunther, ha collocato altre tre proprie rappresentanti dalla quarta alla sesta posizione, nell’ordine Claudia Riegler, Marion Kreiner e Julia Dujmovits. Buona prova per l’azzurra Carmen Ranigler, 11ma, eliminata agli ottavi dalla giapponese Tomoka Takeuchi. Solo 32ma Corinna Boccacini, mentre è interessante rilevare come alla competizione abbia partecipato anche la giovanissima promessa italiana Nadya Ochner, 34ma, che ha compiuto oggi 17 anni e si è già imposta in questa stagione in alcune gare Fis.

Federico Militello

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